La nostra storia

YOUNIVERSE, LA PANDEMIA E I SOGNI NEL CASSETTO

Avete mai fatto caso al fatto che, da qualche anno a questa parte, il tempo viene misurato in “pre/post-pandemia”? Il Covid-19 ha toccato tutti noi, 8 miliardi di persone, direttamente o indirettamente e anche per Youniverse è stato così. Il progetto è balenato nella mente di Valentina Russo nell’immediato “pre-pandemia”, più precisamente nel Gennaio 2020.

Era un giorno come un altro e mi trovavo sdraiata sul divano di casa. Avevo traslocato da qualche mese e osservavo una parete vuota che ci tenevo a riempire con qualcosa di “azzeccato”. Ora posso dire che questa è già di per sé una potente metafora valida per la vita di chiunque, ma in quel momento ero davvero presa dal capire cosa farne di quel pezzo di muro. La mia è una mente abbastanza fantasiosa ed è stupendo ogni tanto lasciarla vagare senza interruzioni in cerca di idee e chiarezza. Ho iniziato a immaginare un quadro o un poster che fosse bianco e nero, in verticale, come quel poster del concerto dei Depeche Mode, quello bianco e nero.. Tour of The Universe.. Sì.. era quello.. Tour… Your… You’re… You’re the Universe… Che bello essere l’universo di qualcuno. In effetti, però, l’universo che cos’è se non noi? Sì.. Ha senso.. Ma il centro dell’universo? Chi sta al centro? L’universo è infinito, non può esistere un centro se non dato dal punto di vista di chi lo osserva.. You’re the Universe.. Tu sei l’Universo.. Perché? Perché se ti sto guardando, dalla mia prospettiva il centro sei per forza tu. La ragionassero così anche nell’ambito della cura della persona.. Invece no, mille specializzazioni e alla fine al centro dell’Universo non c’è mai il paziente, ma il professionista o la struttura dove viene ricevuto.. E lui (o lei) osserva un centro che non è il suo, ma di qualcun altro. You’re the Universe.. Youniverse.. Tu, al centro dell’Universo!

Valentina stava studiando Kinesiologia Applicata in quel periodo ed era affascinata dal modello della medicina integrata, un approccio innovativo alla cura della persona che riconosce la medicina tradizionale o convenzionale come fulcro della terapia, ma affianca ai moderni esami diagnostici e trattamenti convenzionali, un’attenta selezione di terapie complementari, per equilibrare mente e corpo, e raggiungere il benessere psicofisico totale della persona. Così, decise che Youniverse poteva essere il nome di uno studio polispecialistico nel quale applicare non solo i fondamenti della medicina integrata, ma, soprattutto, mettere i pazienti al centro della prospettiva di chi avrebbe lavorato con lei in sinergia, sposando questa idea e questa filosofia. Iniziò quindi una ricerca di professionisti in vari ambiti e il primo a rispondere al suo appello fu Elmer Gamba. Era Febbraio 2020 e la città era Bergamo. Sappiamo tutti cosa accadde proprio lì e proprio in quei giorni. Durante il Lockdown si formò un team composto da 7 persone, ma la Pandemia aveva sconvolto ogni cosa e Bergamo in quel periodo era davvero provata dall’accaduto. Non c’era spazio per Youniverse, ancora. Così, da sette rimasero in due e Valentina ed Elmer decisero di trasferirsi a Rivoli (TO) e di mettere quel sogno nel cassetto. I tempi dovevano ancora maturare.

DA YOUNIVERSE AD AGGIUSTAOSSA E RITORNO

Nel Dicembre 2020 Valentina ed Elmer aprono l’Aggiustaossa nel centro storico di Rivoli, in un piccolo studio di 45 mq. Da qualche parte si doveva iniziare e nei periodi difficili bisogna farlo con cautela. Nel Dicembre 2021, decidono di trasferire la sede e di ampliarla, spostandosi in Via Piol. Piano piano, grazie alle bellissime persone che si sono legate allo studio, conoscono altri professionisti che abbracciano il progetto Youniverse e i sogni nel cassetto iniziano a far sentire di nuovo il loro canto. Passa ancora del tempo, le collaborazioni si fanno più strette, inizia a rodarsi l’affiatamento di team e nel 2023, finalmente, Youniverse è pronto a mostrarsi al mondo.

L’Aggiustaossa è stato, per me ed Elmer, il ventre nel quale far crescere i nostri sogni, incluso Youniverse. Assieme abbiamo fatto tanti, tantissimi sacrifici, fra risate, pianti e momenti indescrivibili. Potete chiamarci gli Aggiustaossa o in qualunque altro modo, perché nella sostanza non cambia nulla. Siamo sempre noi, ma con qualcosa in più, con i nostri sogni tra le mani, l’Aggiustaossa nel cuore e il futuro negli occhi.

SIETE PRONTI A FARVI METTERE AL CENTRO DEL NOSTRO UNIVERSO?